La mia risposta è : assolutamente NO.
cimitero delle fontanelle a Napoli
questo e questo
io sono qui
sfogliate e divertitevi, trovate anche le balene bionde.
nb: e se i capita scovate il tempo per:
L'ultimo re di Scozia regia di Kevin Macdonald
e
Bobby di Emilio estevez
in realtà i due film hanno molto in comune.
perchè? a parole non a gesti grazie.
Le otto del mattino sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo, se poi sono di lunedì, e abbiamo anche dovuto spostare le lancette, allora c'è del marcio in Danimarca. Ma la confezione si presentava bene, ho sciolto il fiocco, rigorosamente azzurro e con grande sorpresa ho ascoltato, alzando un po' il volume.
un ringraziamento particolare a niceblackdog
Domani è la giornata mondiale della poesia.
Qualcuno mi ha risposto a caldo : che devo fare girare per Roma con la corona di alloro?
Però non sarebbe male.
Io una la so a memoria. s'intitola
Urgente e necessaria resa
Poi venne il tempo di accoppiar le bocche
in consensuale scambio di batteri felici
di trovare calore adatto a scatenare
incendi di grandi proporzioni
che a spegnerli non basterebbe
pioggia fitta e spessa da ora a chissà quando
venisse pure giù di taglio e gelata
rimbalzerebbe via come carta
da schiacciare sotto i tuoi tacchi sollevati
a trovarmi le labbra
urgente e necessaria
dichiarazione
di resa
salutavamo il diradarsi
di nebbie
di debole spessore
e in verità
di dubbi
davvero pochi
sapevi che l’amore
detesta
di restare asciutto
poi venne la sera a cercare un riparo
dove contare gli strappi del cuore
che guardavo come regali infiocchettati
da sciogliere piano piano
sotto ogni coperchio una sorpresa
da spezzare il fiato
quello che mi serve adesso a ridere forte
come un matto sperduto in una città feroce
dove scappare a nascondermi
in attesa del tuo ritorno
Gloriagloom
..che domani prende la metro con la corona di alloro in capo. cià cià

Mi sveglio nel cuore della notte e non ho nessuna idea. Ho sognato che mi stavano picchiando a sangue. E questo potrebbe darsi sia dovuto agli orrendi dolori muscolari dell’influenza. Però le ho date anch’io.
Invano. Un’ape che fa mulinare le zampette nell’aria. Mi sveglio alle due e trentasette minuti, con gli occhi sbarrati dalla paura. Mi metto a pensare a quando, qualche anno fa, andai a Washington. Era il mese di gennaio e c’era questa mostra all’Istituto Italiano di Cultura su Roberto Sambonet. Erano disegni., era più pittura che architettura. Un disegno come metodo o meglio un modello concettuale. Nel disegno- schizzo, progetto, grafica – erano già contenuti gli elementi essenziali non solo dell’oggetto, ma addirittura del progetto. Il ritmo delle “forme pure” che si accumulano sulla superficie del foglio ne fa il terreno di una virtualità impalpabile e progettuale. La fisionomia della “cosa” emerge con la purezza dell’idea che impone il suo dominio alla praticità della materia. Da qui all’idealismo il passo è presto fatto e la minaccia è sempre in agguato soprattutto sottoforma di sogno. Non è un caso che in Sambonet questo rischio sia sempre sfiorato e sempre, con sovrana indifferenza, schivato, grazie alla sua capacità di fare del disegno la “cosa” stessa. Mi sono ricordata che mostra si intitolava : “Disegno : disegnare non spiegare” : come sempre, le “cose” che stanno tra il cielo e la terra sono assi più numerose di quelle che popolano il mondo delle idee. Quindi le ho date. Anzi ho pensato di darle. Sono a terra nel mio sogno, labbro rotto e naso sanguinante, però le ho date, ci ho provato, avevo in mente un disegno, come una foto. Non è vero che non ho idee. Ho l’influenza, è contagiosa.
avevi promesso che mi spedivi bandini in email, visto che non riesco ad aprire la sua pagina. ebbene?
avevi detto!
in questo vecchio ritaglio trovi scritto:
- La nostra rubrica dedicata ai grandi fotografi che hanno collaborato a lungo con il National Geografic, rende omaggio questo mese a Winfield Parks ( nella foto lo vediamo durante un servizio a Montreal, in Canada) Parks Ha lavorato per la rivista per 16 anni, percorrendo 400 mila km, e visitando 40 Paesi. La sua abilità di mimetizzarsi con l'ambiente era degna di un camaleonte, acquistava gli abiti nei negozi del posto per meglio confondersi con la popolazione locale e riuscire così ad avvicinarsi quanto più possibile al suo soggetto. Prima di cominciare un servizio faceva man bassa di tutte le cartoline che riusciva a trovare del luogo in questione. Pensava, infatti, che le cartoline riproducessero l'immagine più scontata : esattamente ciò che Parks voleva evitare. Cercava sempre di catturare l'aspetta più autentico della realtà che fotografava, bella o triste che fosse. "Vedere è il mio mestiere" ha detto una volta "Ma per riuscire a vedere davvero è necessario provare emozioni. Per questo il dolore o la miseria mi toccano più di quanto accada a gran parte delle persone" Winfield Parks è morto nell'agosto dell'anno scorso. Aveva soltanto 45 anni. -
Io ho conservato questa pagina per molti anni perchè mi è servita non soltanto come esempio di come si concepisce una foto, ma anche di come vorrei mettere mano tutte le volte alla scrittura di un racconto. In questi ultimi tempi mi ricorda di guardare il mio mondo e il mio lavoro con occhi diversi.

Amici cetacei, peccato che la riproduzione non sia nitida come vorrei, ma testo e voci sono inebrianti.
Quella notte ho sognato che scavavi in vecchi ricordi e cercavi di capire la tua identità, chi sei adesso di fronte al passato. E' possibile che ti abbia sconvolto tanto? Nell’album delle vecchie fotografie, organizzate al tempo, sembri crescere con la semplicità dell’uomo qualunque, eppure ti mostri diverso, sensitivo, correttamente impegnato, cercatore di identità smarrite.
Io che ti somiglio sento di amarti.
Immagina di essere un principiante che deve imparare, che deve capire il senso del suo operare, ed immagina di non riuscire perché qualcosa te lo impedisce, ma senti, sai che invece ce la potresti fare ed allora chiedi soccorso e fuggi.
Immagina di essere un animale che cerca la libertà, ma sa che forse soffrirà perché non potrà mangiare ed allora sarà costretto a cercare del cibo ai commensali che, spietatamente forniti di coltello forchetta e cucchiaio, gli getteranno le briciole di quel pasto lauto appena consumato.
Ed immagina di essere in cerca della luna, di non riuscirla a vedere ogni sera brillare sul tuo cielo circondata di stelle, perché fuori dal tuo campo gravitazionale e solo per questo, solo per questo, decidi che non ti interessa più.
Infine pensa di essere una scimmia che salta sugli alberi e mangia banane e che vorrebbe assomigliare a tutti i costi ad un uomo e che finisce per imitarlo nei gesti, nel comportamento e perché no anche nel linguaggio, fino a perdere la sua identità di scimmia. Io penso che la verità sia un’immagine astratta delle nostre fantasie, legata ai vari momenti della vita e diversificata dagli eventi e dalle situazioni. Per questo la tua ricerca è non soltanto arbitraria, ma anche occasionale, periodica e sempre parziale e malamente identificabile.

* Nessuno dei nostri sogni nè il più tenebroso dei nostri incubi è superiore alla somma totale dei fallimenti che compongono il nostro destino. Andremo sempre oltre la nostra segreta speranza, però in senso contrario, seguendo la scia di chi canta sulle cateratte, di chi misura il proprio inganno con il metro saggio dell'uso e dell'oblio. Alvaro Mutis
poesia per sara:
Spargere baci lesti
è il mio mestiere
e come dal droghiere
speziati e piccantissimi i pretesti
Mare fanciullo insaziato di giuco,
vecchio mare insaziato di pianto
tu che sei lampo, cielo e fango
granoturco, sciabola e fuoco
tutta la vita in semplici impasti
prive di metrica, rima o vergogna
certe cose vanno pur dette
messe sul tavolo con la saliera.
Sono dentro lì in fondo alla gola,
senti il sapore del pane col burro,
mandorle, panna, pignacolada
brocche di vetro, cipolle e frittata
Se pensi sempre che non sia il momento
Non senti il gusto di quello che dico
sporco cuore che chiami terra
restano lì in forma di sale
senza mai più
diventare parole.
* i diritti della foto sono del grande qwurky/ david
bibisbaiz
centraalstation
chiaroeconfuso
cineblogdivannij
dal25agostomarkeloutside
diegodel m.d.
elegantissimo O1O
espritnouveau@libero.it
FLICKR
gioiaimpinnita
grissinicidio
guaiapassata
il taccuino deldottore
ilcantodiprufrock
ilcorollariodiprakash
ilfidanzatodiPicasso
IlibridelMiserabile
ilnonperseguitatoG.one
ilpiccolomondodiponi
ilpizzaiolodiMontale
incredibilegiulio
incredibileVibrisse
Indigo
ineccesso
ipeperonigiallidiMassimo
kabbalah&cabbages
kangeloritrovato
l'angelo dei sotterranei
la tartaruga
laformicadiRegina
larivistadeilibri
lascritturain tasca
lavitain17sillabe
ledistrazionidiludo
leonardo
leorecchiedirubenpaz
lesperanzedimatteo
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lucasofri
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